Le Verdure

LE VERDURE
Oggi siamo abituati a trovare verdure e ortaggi in ogni periodo dell’anno, senza alcuna distinzione, provenienti da paesi anche molto lontani; soprattutto, senza farci quasi caso, ci siamo abituati a non vedere più solo i classici ortaggi freschi, messi in bell’ordine nelle cassettine dal fruttivendolo o nei banchi del supermercato, ma abbiamo anche prodotti surgelati, lavati, raccolti in buste o barattoli e persino precotti. Oggi, sempre più persone, scelgono prodotti freschi di stagione, preferibilmente anche della propria regione e, in alcuni casi, provenienti da filiera corta.
La filiera corta è l’acquisto di prodotti, verdure o ortaggi che siano, direttamente dal produttore agricolo invece che ai banchi del supermercato, quindi una vendita diretta dal produttore al consumatore, senza passaggi intermedi e con un conseguente beneficio per il produttore, che vende i prodotti al giusto prezzo, e per il consumatore, che gode dell’abbattimento di importi aggiuntivi che altrimenti graverebbero sui prodotti e
si ha anche una maggiore tracciabilità dei prodotti, nonché la vendita di verdure e ortaggi prodotti localmente, con la conseguente rivalutazione delle produzioni del territorio. Cos’è la tracciabilità di filiera? E’ la storia di come è stato prodotto.
Controlliamo la stagionalità della frutta, dove è stata prodotta e scegliamo, preferibilmente quella bio e di stagione, fresca, prodotta nelle vicinanze. Scegliamo anche prodotti non trattati con pesticidi, che non fanno bene alla nostra salute e sentiamone anche il profumo.
La verdura Bio e migliore e naturalmente piu ricca di proprietà ed a effetti benefici proprio per una maturazione naturale.
E preferibile consumare la verdura cruda e per godere di tutti i benefici; nel caso si preveda la cottura, è consigliabile la al vapore, il metodo di cottura migliore per le verdure, per non far perdere loro quelle proprietà benefiche che, altrimenti, finirebbero nell’acqua di cottura (sali minerali, vitamine e altri fattori idrosolubili..), e, comunque, evitare di far cuocere la verdura per tempi lunghi ma è bene limitarsi al tempo strettamente necessario; se bollita, è bene usare poca acqua. Ricordiamo anche altri metodi di cottura sono quelli alla griglia o al forno, evitando le fritture, invece, che sono sicuramente molto poco salutari !
Le proprietà benefiche delle verdure sono tantissime e oltre ad essere buone da mangiare riescono anche a portare dei benefici alla salute del nostro organismo. Le verdure infatti sono piene di vitamine e di sostanze benefiche e mangiarle è un ottimo modo per garantire un miglioramento delle nostre condizioni di salute generali. Vediamo quali sono le caratteristiche delle verdure e in cosa deve consistere una cucina naturale, affinché possiamo assumere delle utili vitamine.
La verdura è celebre per essere ricca di acqua. Questo significa che grazie alle verdure, possiamo contribuire a mantenere un corretto stato dei liquidi nel nostro organismo. Le caratteristiche della verdura fanno in modo che diventi ottima per reidratare il nostro organismo.
Le verdure riescono a garantire uno stato regolare della pressione nel nostro corpo. Grazie alla verdura assumiamo ossigeno, magnesio, ferro, vitamine e sali minerali, tutte sostanze importanti che contribuiscono a farci stare bene.
Inoltre le verdure contengono fibre, ottime per garantire un perfetto equilibrio della flora intestinale. Ogni tipologia di verdura ha poi delle caratteristiche in particolare, producendo effetti diversi sul nostro organismo in base alle sostanze che contiene.
Ad esempio i peperoni contengono vitamina C e sono ottimi per la tonicità delle vene e per contrastare i reumatismi, il porro riesce a dissolvere i calcoli renali, il sedano è ricco di iodio e combatte l’afonia, il radicchio aiuta a digerire meglio.
Tra gli altri ortaggi che non dovrebbero mancare nella nostra alimentazione, ci sono le melanzane, che depurano il fegato, le patate, che aiutano chi ha problemi di ulcere gastriche, le lattughe, che hanno un effetto rilassante. Per questo in estate o in qualsiasi altra stagione (è bene sempre consumare verdura di stagione) non dovrebbero mai mancare i piatti di verdure nella nostra tavola.
I carciofi, che sono utili per chi soffre di anemia, diabete, colite, artrite o colesterolo alto. Gli asparagi poi aiutano molto, per le loro proprietà diuretiche.
Non possono mancare in una dieta naturale, tra gli ingredienti delle ricette vegan con verdure, anche i cetrioli, con proprietà vermifughe, le cipolle, che aiutano a combattere il colesterolo, i finocchi, che aiutano a digerire, e i cavoli, per rallentare la tiroide.
Consumare verdure con regolarità è un ottimo modo per difendersi dalle malattie cardiocircolatorie, visto che le verdure contengono beta carotene e vitamine C ed E, che contrastano la formazione di placche nelle arterie e nelle vene.
8 porzioni di frutta e ortaggi, ogni giorno, contribuiscono a mantenere il nostro benessere. È una regola semplice e buona, un consiglio utile per proteggere la salute e coprire il fabbisogno di nutrimento del nostro organismo.

I magnifici 10 per aumentare il consumo di frutta e ortaggi

1 Consuma ogni giorno 8 porzioni di frutta e verdura di colori diversi.
2 Consuma frutta e ortaggi in ogni occasione della giornata.
3 Se vuoi che i tuoi figli mangino più frutta e ortaggi, dai il buon esempio!
4 Comincia dalla prima colazione. Un frutto arricchisce il tuo pasto di fibra e vitamine.
5 Fai degli ortaggi e della frutta i protagonisti delle tue ricette. Gli ortaggi sono ottimi con la pasta, i legumi e i vari cereali integrali .
6 Comincia il pasto principale con una bella insalata multicolore!
7 Aggiungi le verdure come pomodori, lattuga o cetrioli al tuo panino.
8 Per spezzare la fame, mangia un frutto o una verdura o una manciata di nocciole e se tuo figlio arriva molto affamato a tavola proponigli prima un piatto di bastoncini di carote, sedano e cetrioli.
9 Esplora la varietà di frutta e verdura e ricerca i sapori sconosciuti e più entusiasmanti.
10 Preferisci frutta e verdura di stagione: fanno bene alla salute e… al portafoglio.

Consideriamo anche l’aspetto Prebiotico delle verdure
I prebiotici sono alimenti vegetali ricchi di fibre facenti parte della nostra dieta ma non assimilabili, cioè non digeribili.
Se non li digeriamo, allora perché dovremo assumerli?
Perché sono alimenti dotati di una sorta di citoscheletro che una volta raggiunto il colon viene fermentato dai batteri benefici che lo abitano incidendo sulla loro prolificazione a danno di quelli patogeni.
Sono un ottimo nutriente per mantenere sana la microflora intestinale.
Non tutti gli alimenti vegetali e dunque non tutta la frutta e la verdura vantano però il nome di prebiotico.
Sono prebiotici solo quegli alimenti che rispondono a queste 5 caratteristiche:

1. Essere di origine vegetale
2. sopravvivere agli enzimi del processo digestivo
3. essere parzialmente fermentabili
4. favorire la crescita di ceppi di batteri amici (simbionti)
5. avere un impatto positivo sulla salute

Dalla fermentazione dei prebiotici da parte dei batteri della microflora intestinale, si libera acido lattico, che crea un terreno favorevole allo sviluppo di Bifidobatteri e Lactobacillus Acidophilus. Vengono rilasciati anche acidi grassi liberi a catena corta che svolgono un ruolo importante nella prevenzione dei processi infiammatori a carico della mucosa intestinale.

Prebiotici o probiotici? Conosciamoli meglio
A differenza dei probiotici che sono organismi vivi, i prebiotici non lo sono.
Sono fibre alimentari idrosolubili composte da macromolecole dove le più importanti sono le inuline, polisaccaridi composte da almeno 10 molecole di fruttosio ed una di glucosio.
La loro unione simbiotica svolge un’azione estremamente benefica: i prebiotici e quindi fibre, sono un prezioso nutrimento per le colonie di probiotici e ne favoriscono la proliferazione fortificando e mantenendo in buona salute la microflora intestinale con ripercussioni in tutto l’organismo.

Effetti benefici dei prebiotici sulla salute:
Facilitano l’assorbimento di calcio e magnesio
Aiutano a mantenere basso il livello del colesterolo e del tasso glicemico
Stimolano il sistema immunitario
Favoriscono la sintesi della vitamina K e quelle del gruppo B
Migliorano il transito intestinale
Svolgono una prevenzione nel tumore al colon
Prevengono malattie infiammatorie del tratto intestinale

Quali sono gli alimenti prebiotici?

Quelli ricchi di inulina sono:
Cicoria
Carciofi
Cipolla
Avena
Asparagi
Frutta secca
Frutta e verdura ricche di fibre

Occorre però fare attenzione: un uso eccessivo di alimenti ricchi di fibre può danneggiare chi ha il colon irritabile o chi accusa disturbi infiammatori dell’intestino, con sintomi quali meteorismo e diarrea.In questi casi introdurre piccole quantità di fibre alla volta e nel contempo eliminare cibi che hanno dato origine ai processi infiammatori: pepe, peperoncino, zenzero, cioccolata, pomodoro, glutine, carboidrati, zuccheri e farine raffinate.

CIBO CRUDO

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