Riso Rosso con strigoli e noci al profumo di limone

 

Il riso “rosso” con tante vitamine e fibre, ma del tutto privo di glutine è un ottimo alleato dell’intestino . Purché sia integrale e ottenuto da coltivazioni biologiche, è uno dei cereali più digeribili e disintossicanti.

 

STRIDOLI – STRIGOLI – SILENE VULGARIS
(conosciuti anche con il nome di: carletti, sclopit, schioppettini, sonaglini, cavoli della comare, bubbolini, cannatella, tagliatelle della Madonna, erba del cucco)

Nome scientifico: “silene vulgaris“, ovvero “stridoli” (dallo stridore che fanno allo sfregamento) o “strigoli”. E’ un’erba dalle foglie tenere, leggermente carnose e dal sapore che ricorda l’asparago e lo spinacio o i piselli appena colti. In primavera genera un fiore a palloncino che, schiacciato, emette il suono di un leggero scoppio: da qui un altro nome popolare, “schioppetini”.
Queste pianta ha la caratteristica di avere fiori molto profondi, il cui nettare è difficilmente raggiungibile dagli insetti.

Gli stridoli crescono in tutt’Italia e per questo sono conosciuti con tanti nomi diversi. Nella cucina romagnola li si utilizzano per condire la pasta, per le frittate o per le misticanze.

 

Ingredienti :

220 g. di riso rosso

2 mazzi di strigoli freschi

1/2 limone grattugiato (non trattato)

20 g. di noci

uno scalogno

olio evo qb.

sale e pepe qb.

1/2 cucchiaino di curcuma

Un po di panna di soia

 

Procedimento :

Cuocere il riso rosso con brodo vegetale ,circa 40 min.

Nel frattempo passiamo in padella con olio lo scalogno tritato , aggiungiamo gli strigoli  ,saliamo e cuociamo per 2 min. poi frulliamo due terzi del preparato .

Tostiamo le noci 2/3 min.

Quando il riso e cotto lo mantechiamo con la crema di strigoli ,le noci, un po di panna , il pepe , la curcuma , il limone e un filo d’olio.

 

Et Voilà !

 

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CIBO CRUDO

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