Spezie ed Erbe Aromatiche

 

Le spezie e le erbe aromatiche , caratteristiche organolettiche ed il loro utilizzo .

Le spezie accompagnano la storia dell’uomo fin dai suoi albori… molte volte l’hanno cambiata, piegata al loro volere. Le troviamo negli orti dei conventi, nella vita di uomini erranti, navigatori, cartografi e mercanti .

Dall’altra parte del mondo una donna Indiana  cucina preparando un Masala.

Col termine spezie si indicano genericamente sostanze aromatiche di origine vegetale (ad esempio, pepe, zenzero, chiodi di garofano, cannella, noce moscata), generalmente di provenienza esotica, che vengono usate per aromatizzare e insaporire cibi e bevande, e, specialmente in passato, usate anche in medicina e in farmacia.

Ogni volta che insaporiamo i nostri cibi con erbe o spezie stiamo letteralmente “migliorando” il valore dei cibi, senza l’aggiunta di una singola caloria.

 

Si parte da qualcosa di ordinario e lo si trasforma in qualcosa di straordinario con l’aggiunta di colore, di sapore, di vitamine e spesso di proprietà medicinali.

 

Le spezie sono un modo che la natura ci offre per rendere più sani i cibi. Il bello è che le spezie sono relativamente poco costose e sono disponibili in una grande varietà di sapori.

 

Le principali spezie

Curcuma-peperoncino-paprika dolce-pepe (nero-rosso-bianco)-coriandolo-cumino-zenzero-senape-rafano-anice stellato-noce moscata-cannella-zafferano-chiodi di garofano-cardamomo-curry(foglie)-aneto-semi di finocchio-vaniglia-liquirizia.

 

Molte di queste sostanze hanno anche altri usi, ad esempio per la preservazione del cibo, in rituali religiosi, cosmesi o profumeria. Ad esempio, la curcuma è usata anche nell’ayurveda; la liquirizia ha proprietà officinali; viene usato come vegetale nella cucina. Le spezie si distinguono dalle erbe aromatiche: queste ultime sono parti verdi o foglie fresche di piante usate per dare sapore, mentre le spezie non sono fresche ma sono in genere essiccate.

Le spezie hanno avuto un ruolo importante nella storia sin dalla loro scoperta.

In epoca antica l’uso delle spezie era ampiamente diffuso tra gli Egizi, già intorno al 2600 a.C. venivano forniti agli operai impiegati nella costruzione della piramide di Cheope dei cibi speziati, lo scopo era quello di mantenere le maestranze in forze, si riteneva infatti che l’aggiunta di spezie proteggesse dalle epidemie. Nel papiro Ebers (redatto intorno al XVI secolo a.C.) sono descritti numerosi rimedi a base di erbe aromatiche e spezie e fra i ritrovamenti archeologici vi sono tracce di anice, fieno greco, cardamomo, cassia, cumino, aneto e zafferano. Già in quest’epoca la gran parte delle spezie proveniva dall’India.

Nel mondo antico e medievale erano tra i prodotti di maggior valore, che da soli giustificavano l’apertura di nuove rotte commerciali. Ad esempio, nella Genesi (Antico Testamento), Giuseppe viene venduto in schiavitù dai suoi fratelli a mercanti di spezie.

Alcune proprietà salutari delle spezie e delle erbe aromatiche

 

Le spezie e le erbe aromatiche massimizzano le proprietà nutrienti dei cibiErbe e spezie contengono antiossidanti, minerali e complessi multivitaminici fondamentali per la nostra alimentazione

 

Le spezie e le erbe aromatiche sono termogenicheil che significa che, naturalmente, aumentano il metabolismo, fanno bruciare più calorie e fanno accumulare meno grasso.

 

Alcune spezie ed erbe fanno aumentare la sensazione di pienezza e di sazietà, così inducono a mangiare di meno.

 

È possibile eliminare o diminuire l’uso del sale; sostituendo il sale da cucina con le spezie, si ottiene subito un miglior stato di benessere, meno ritenzione idrica e meno gonfiori.

 

Le spezie e le erbe aromatiche hanno reali proprietà medicinaliStudio dopo studio si dimostrano i benefici delle diverse erbe e spezie. Uno studio presso Malmà University Hospital in Svezia, ha dimostrato che oltre due ore dopo che le persone hanno mangiato il budino di riso speziato alla cannella avevano significativamente livelli più bassi di glucosio nel sangue rispetto a coloro che avevano mangiato la versione non speziata.

Altri studi suggeriscono che la cannella può migliorare i livelli di glucosio nel sangue, aumentando la sensibilità all’insulina.  

Migliorano inoltre i livelli del colesterolo e dei trigliceridi nel sangue, forse perché l’insulina svolge un ruolo chiave nella regolazione dei grassi nel corpo.

Se siamo preoccupati per alcuni problemi di salute, possiamo aggiungere ai nostri piatti determinate spezie o erbe per ottenerne un giovamento.

 

In particolare:

* Rosmarino e basilico per il loro potere anti-infiammatorio

* Cumino e salvia per la loro efficacia contro la demenza

* Pepe di cayenna e cannella per la loro capacità di aiutare a combattere      l’obesità

* Coriandolo e cannella per i loro poteri regolatori dello zucchero

* Noce moscata, foglie di alloro e zafferano per i loro effetti calmanti

* Curcuma per il suo aiuto a combattere il cancro

* Origano per il suo potere antifungo

* semi di senape e cicoria per il loro benefici al sistema cardio-circolatorio

* Basilico e timo per la loro capacità di proteggere la pelle

* Curcuma, basilico, cannella, timo, zafferano e zenzero per il loro potere immunostimolante

* Coriandolo, rosmarino, pepe di Caienna, peperoncino e pepe nero per la loro capacità di ostacolare la depressione.

 

Lo zenzero

  In origine, lo zenzero è stato utilizzato soprattutto in Cina. In questi giorni, ci sono molte piantagioni in tutto il mondo. 

Molti rami di assistenza sanitaria naturale come la terapia a base di erbe, l’aromaterapia, ayurveda e naturopatia dipendono dai molteplici benefici del ginger.

  Le persone hanno sperimentato nel tempo i benefici per la salute dello zenzero ma è giunto il momento in cui la spezia venga considerata più di un ingrediente per tanti piatti, bensì anche come un potente rimedio naturale per molte patologie comuni.

  Ha anche un effetto positivo sulle malattie più gravi e non può essere trascurato.

  Una di queste condizioni di salute gravi dove lo zenzero è stato riconosciuto da diversi anni capace di  contribuire al trattamento del cancro ovarico.

  L’Università del Michigan Comprehensive Cancer Center ha scoperto attraverso le ricerche condotte che lo zenzero può anche distruggere le cellule del cancro ovarico.

 

Hanno scoperto che lo zenzero causa due tipi di morte cellulare – apoptosi e autofagia. “… l’apoptosi delle cellule tumorali essenzialmente porta le stesse cellule ad auto suicidarsi. L’altro tipo di morte cellulare, chiamato autofagia, si riferisce all’auto digestione delle cellule.”

  Ancora più impressionante per quanto riguarda lo zenzero nella protezione contro il cancro, è la sua capacità di superare, come efficacia, pericolosi farmaci utilizzati contro il cancro.

  Uno studio condotto dalla Georgia State University ha rivelato la capacità della spezia di ridurre le dimensioni del tumore della prostata di un enorme 56% evitando i dannosi effetti collaterali causati dai farmaci impiegati normalmente nella terapia anti-cancro.

 

Come accennato in precedenza, lo zenzero possiede anche incredibili proprietà anti-infiammatorie. I composti anti-infiammatori capaci di ridurre significativamente l’infiammazione sono chiamati gingeroli. Questi composti rendono zenzero uno strumento straordinario utile per vari tipi di infiammazioni connesse alle nostre condizioni di salute.

 

Numerose ricerche hanno trovato che i composti dello zenzero sono efficaci per la riduzione del dolore e il miglioramento della mobilità per le persone affette da osteoartrite e artrite reumatoide.

  In due studi clinici, è emerso che il 75% dei pazienti con artrite e il 100% dei pazienti con fastidio muscolare hanno ottenuto sollievo dal dolore e/o dal gonfiore. Dunque, oltre al dolore, i composti dello zenzero possono anche ridurre il gonfiore.

  Ma i benefici per la salute dello zenzero non si fermano qui: vi sono decine e decine di altri disturbi che possono essere alleviati con il regolare utilizzo dello zenzero.

 

La curcuma

  Per più di 5000 anni, la curcuma è stata una parte importante delle tradizioni culturali orientali, tra cui la medicina tradizionale cinese e Ayurveda.

  Apprezzata per le sue proprietà medicinali e il suo sapore pepato piccante, questa spezia di color giallo-arancio più recentemente ha guadagnato un suo posto anche nella medicina occidentale.

  In India la gente chiama la curcuma “polvere santa” perché ha una vasta gamma di effetti sulla salute.

  Infatti, la curcumina ha mostrato di poter influenzare più di 700 geni, con vantaggi che includono:

 

·         Il rafforzamento e il miglioramento della digestione

·         La funzione di sostegno per un fegato sano

·         La disintossicazione dell’organismo

·         La purificazione del sangue

·         La lotta contro il cancro, l’artrite e la malattia di Alzheimer

·         Proprietà anti-infiammatorie

 

Inoltre, vi sono conferme circa il ruolo positivo che la curcuma può svolgere nelle seguenti malattie:

 

·         Fibrosi cistica

·         Diabete di tipo 2

·         Malattia di Crohn

·         Psoriasi

·         Artrite reumatoide

·         Cataratta

·         Calcoli biliari

·         Rigenerazione muscolare

·         Malattie infiammatorie intestinali

 

Il sapore della curcuma migliora molti alimenti. Basta scegliere una polvere di pura curcuma, piuttosto che una polvere di curry, in quanto in almeno uno studio è stato verificato che il curry tende a contenere quantità di curcumina molto basse rispetto alla curcuma in polvere.

Se il sapore della curcuma non dovesse piacere, è possibile ottenere i benefici anche assumendo un supplemento di alta qualità, nella forma organica.

Alcuni dati sono presi da : www.nutrizionenaturale.org

 

 Le principali erbe aromatiche (nostrane)

Rosmarino-origano-maggiorana-salvia-timo-dragoncello-prezzemolo-aneto-aneto fresco-melissa-santoreggia-alloro-menta-erba cipollina-basilico-finocchietto selvatico.

Le Erbe Aromatiche sono piante che hanno un odore gradevole e caratteristico e sono ricche di oli essenziali. Alcune erbe aromatiche sono ottime da utilizzare in cucina, per conferire ai piatti un sapore caratteristico o sfruttare l’aroma dell’erba per esaltare altri sapori come di ortaggi o verdure.

 

Basilico

Complementari: pomodori, timo e origano, finocchio.

Proprietà: digestive (stimola l’intestino), antispasmodiche (allevia i crampi allo stomaco), aromatiche, anti-infiammatorie.

Ricette: insalate, ovviamente nel pesto e nel sugo al pomodoro, pizza, conserve.

Provatelo con i frutti di bosco, specie fragole, lamponi.

 

CORIANDOLO

Complementari: zenzero, cannella, cumino, cardamomo, noce moscata.

Proprietà: digestive, carminative (riducono la formazione di gas nell’intestino), anti-spasmodiche, anti-settiche.

Ricette: insalate, zuppe in stile indiano, dolci della cucina americana come pancakes e torta di mele, stufati di verdure.

 

DRAGONCELLO

Complementari: peperoncino, erba cipollina, tarassaco, cerfoglio.

Proprietà: aromatiche, digestive.

Ricette: salsa tartara e salsa bernese, senape e mostarda, per profumare la maionese, anche nel pollo.

Abbinamenti: insalate.

 

FINOCCHIETTO

Complementari: senape, pepe, cannella, zenzero, prezzemolo, chiodi di garofano.

Proprietà: digestive, carminative, diuretiche, anti-spasmodiche

Abbinamenti: minestre, zuppe, insalate,  funghi, patate, olive.

 

MENTA

Complementari: cumino, pepe di cayenna, verbana e zenzero.

Proprietà: dissetanti, anti-spasmodiche, digestive, anti-fermentative.

Ricette: piatti agrodolci, tisane, torte e crostate, confetture (specie di fichi).

Abbinamenti: da provare con il cioccolato, nei fritti a base di verdure, per insaporire il riso come nella cucina indiana e con i legumi.

 

ORIGANO

Complementari: maggiorana, timo, finocchio, basilico, da abbinare al peperoncino nelle minestre speziate come insegna la cucina messicana.

Proprietà: aromatiche, anti-spasmodiche, anti-settiche, anti-infiammatorie.

Ricette: sugo al pomodoro, insalate, pizza, piatti alla pizzaiola.

 

PREZZEMOLO

Complementari: basilico, erba cipollina, tarassaco.

Proprietà: vitaminizzanti, diuretiche, sudorifere.

Ricette: con i funghi, nelle zuppe.

Abbinamenti: un’infinità, si usa per guarnire e insaporire praticamente tutto, di solito a fine cottura per non compromettere l’aroma.

 

ROSMARINO

Complementari: origano, timo, aglio.

Proprietà: digestive, anti-spasmodiche, diuretiche, balsamiche, anti-settiche.

Abbinamenti: pomodori, gratinati ,patate, funghi e cavolfiori.

 

SALVIA

Complementari: limone, spezie invernali.

Proprietà: digestive, balsamiche, aromatiche (lasciate qualche foglia a contatto con il burro per avere interessanti sfumature di gusto), anti-settiche anti-infiammatorie.

Ricette: in pastella, con la pasta.

 

TIMO

Complementari: rosmarino, origano, maggiorana, cilantro, sommacco.

Proprietà: digestive, depurative, tossifughe, anti-settiche, stimolanti.

Ricette: insalate, nei piatti a base di fagioli.

Abbinamenti: con le patate, carote e funghi, per aromatizzare una tavoletta di cioccolato.

 

La lista delle erbe aromatiche in grado di svoltare il sapore di molti piatti non finisce certo qui.

 

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CIBO CRUDO

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