Spezie ed Erbe Aromatiche

La maggior parte delle spezie arriva dai paesi dell’Asia : India e Sri lanka .
Spezie ed erbe aromatiche sono il condimento più antico ed hanno accompagnato il gusto in tavola attraverso i secoli. Ma non solo, lo scopo primario delle spezie, in tempi antichi, non era insaporire, ma si utilizzavano in base alle loro proprietà terapeutiche e caratteristiche legate all’igiene e alla conservazione dei cibi.
Ma qual è la differenza tra spezie e aromi?

Non esiste una netta distinzione tra spezie e aromi: entrambi di origine vegetale ( ad eccezione del sale che è fi natura minerale), possono essere ricavati da piante intere, foglie, semi, frutti, radici, rizomi, bulbi e cortecce come nel caso della cannella. La grande differenza è che le gli aromi – che comprendono le famose erbe aromatiche – sono da consumarsi freschi ( vedi ad esempio cipolla, aglio e basilico), mentre le spezie si consumano dopo l’essiccazione o comunque una lavorazione della materia prima.
Le spezie, oltre a poter essere miscelate, possono essere ridotte e utilizzare in polvere .
La principale caratteristica delle spezie è quello di conferire gusto, di rafforzare il sapore di un piatto o di renderlo più gradevole.

hjklo

Se nelle erbe aromatiche utilizziamo le foglie magari fresche direttamente dal nostro orto, balcone o davanzale, le spezie invece sono ottenute da diverse parti delle piante come le bacche, semi, radici, che necessitano di trattamenti e lavorazioni, per estrarre il loro particolare gusto esempio la cannella la si ottiene essiccando gli arbusti, i chiodi di garofano sono i boccioli floreali che vengono essiccati, il pepe nero invece viene prodotto dal frutto acerbo della pianta di pepe sbollentati ed essiccati.
Le piante aromatiche.

Con queste parole ci si riferisce a piante, tipiche dell’area mediterranea, che emanano aromi gradevoli, hanno sapore gustoso e sono usate in cucina, talvolta come cosmetici o per curarsi.
Il prezzemolo (famiglia delle Ombrellifere) è, per esempio, diffuso in cucina, ottimo in infuso per schiarire la pelle e, sempre in infuso e in giuste dosi, buon depuratore del fegato, ma se viene assunto in grande quantità può essere velenoso, anzi mortale.

La cipolla e l’aglio, entrambi appartenenti alle Liliacee, sono piante aromatiche o medicinali? Anche qui è la dose a decidere. Se usate in piccole quantità, rendono più saporiti i nostri piatti, in quantità maggiori sono curative: l’aglio combatte l’ipertensione, mentre la cipolla è un ottimo cicatrizzante di ferite.
Le spezie.

Per spezie in italiano s’intendono prodotti vegetali secchi, provenienti da terre lontane , utilizzati da lunghissimo tempo per conservare e dare gusto gradevole alle vivande. Sono, per esempio, tipiche spezie la cannella (scorza dell’albero di cinnamomo), i chiodi di garofano (i boccioli seccati di una mirtacea, Eugenia caryophyllata), la noce moscata (il seme di una pianta brasiliana), il pepe (i semi dell’albero del pepe) e molte altre. Se la parola spezia deriva dal tardo latino species, cioè «cosa (alimento) speciale», il nome droga, usato a lungo come sinonimo di spezia, deriverebbe dall’olandese droog «secco», ovvero pianta essiccata.

CIBO CRUDO

Be the first to comment

Leave a Reply

L'indirizzo email non sarà pubblicato.


*